In questa pagina riportiamo articoli presi
dall'archivio della rivista che giudichiamo di particolare attualità,
con l'idea di stimolare un dibattito sugli argomenti presi in esame.
Gli stessi articoli sono inviati per email alla lista di ecologia
politica.
| 1. Produzione di
merci a mezzo di natura
di Giorgio Nebbia |
Alcuni lettori ci hanno chiesto di diffondere alcuni degli articoli
apparsi negli anni passati. Aderiamo a questa proposta, cominciando
con un articolo di Giorgio Nebbia apparso nel 1999. Altri articoli
seguiranno, grosso modo uno ogni due settimane, possibilmente ogni
due giovedì. |
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2. Il modo americano
di morire
Pregi e difetti dell’automobile
di Lewis Mumford |
Si tratta di un importante contributo di Lewis Mumford scritto
nel 1966 e da noi pubblicato nel 1995 (fascicolo 13, anno V), che
ci pare mantenga grande attualità, vista la persistente crisi
del settore auto e la povertà delle proposte in campo sulle
necessarie trasformazioni di questo importante mezzo di trasporto. |
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| 3. La
risurrrezione del nucleare ?
di Giorgio Nebbia |
Articolo contro il nucleare, da noi pubblicato nella
primavera del 1996, a dieci anni dalla catastrofe di Chernobil.
“L’energia nucleare non è sicura, né
pulita né economica” diceva allora Nebbia, “indipendentemente
dalla tecnica di costruzione impiegata e dall’efficienza degli
operatori” – questa la tesi sostenuta allora, che a
noi pare assolutamente attuale.
Oggi non si costruiscono più centrali nucleari quasi da nessuna
parte, ma la tentazione di farlo è molto forte anche in Italia.
Dunque è bene parlarne, ragionare e capire. |
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| 4. PRESERVATION FIRST!
di James O’Connor |
Articolo nella versione da noi pubblicata nel 2002, nonostante
la prima stesura del pezzo risalga agli inizi degli anni 1990.
“Preservation First” è il titolo inglese originario,
scelto da O’Connor per mettere l’accento sulla “politica
della conservazione”, contro il consumismo e lo spreco. La
tesi dell’articolo è che, nella sua corsa inarrestabile
alla massimizzazione del profitto, il capitale finisce per distruggere
anche se stesso (le sue stesse condizioni di produzione e di riproduzione).
La proposta di O’Connor, brevemente discussa in questo articolo,
è costruire una alleanza ampia, tra i soggetti potenzialmente
interessati all’alternativa, intesa come un sistema socioeconomico
non distruttivo di risorse, di lavoro e di vita sociale. |
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| 5. Il futuro dell’automobile.
IL CREPUSCOLO DI UN IDOLO
di Aurelio Peccei |
Articolo sul futuro dell’automobile, pubblicato
per la prima volta in Francia nel 1971 e da noi tradotto e riproposto
nel novembre 2002.
In questo articolo si spiega perché l’auto
fordista era già superata allora e come avrebbe dovuto
diventare per avere un futuro: semplice sul piano tecnologico,
diversa a seconda della natura e distanza degli spostamenti, di
proprietà collettiva e non privata per non restare inutilizzata.
Se ascoltate, queste proposte avrebbero impedito che si arrivasse
all’attuale crisi della Fiat e dell’industria
dell’automobile. Ma potrebbero essere utili anche oggi,
se ascoltate e attuate. |
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| 6. Il potere ai bacini idrografici
di Giorgio Nebbia |
Articolo tratto dal Quaderno della rivista «Beni comuni
fra tradizione e futuro» (Emi, Bologna 2005). Lo
riproponiamo a breve distanza, primo perché siamo convinti
che i piani di bacino di cui parla Nebbia siano uno strumento essenziale
per ridefinire la geografia politica del paese in un senso assai
diverso da quello che ispira la riscrittura della seconda parte
della Costituzione italiana, attualmente in discussione al Parlamento.
Secondo, perché pensiamo che i piani di bacino siano uno
strumento essenziale per una “modernizzazione” delle
campagne basata sia sulla produzione agroalimentare di qualità che
sulla fornitura di servizi di terziario avanzato quali quelli di
regimentazione delle acque e di gestione del territorio, attualmente
inesistenti o molto carenti. Servizi che possono essere forniti
solo da parte di chi vive e opera nelle campagne. |
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| 7. Le ombre dello sviluppo sull'ecologia
di Wolfgang Sachs |
Saggio pubblicato su CNS nel 1993 (fascicolo 7), intitolato
"Le ombre dello sviluppo".
E' un testo che ci pare essenziale -nonostante il passare del tempo
- alla comprensione delle cause dello "sviluppismo", la
cui crisi è lungi dall'essere arrivata al capolinea.
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8. Mercato e mercati
di Serge Latouche |
Questa volta vi riproponiamo un testo del ‘primo’
Serge Latouche, "Mercato e mercati" del 1994, che è
una miniera di osservazioni, informazioni e riflessioni ante litteram.
L’articolo analizza brevemente la trasformazione del mercato
da luogo fisico degli scambi mercantili e di quelli basati sul dono,
a non-luogo deterritorializzato, transnazionale e offshore, e la
separazione ormai completa tra l’economico e il sociale. La
conclusione è in estrema sintesi che il mercato globale potrebbe
funzionare bene, se fosse gestito da “un dittatore implacabile
e omniscente”. Una contraddizione di non poco conto. |
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9. Verso una società solare.
La profezia di Giacomo Ciamician di Giorgio Nebbia |
Pubblicato su CNS n.3, 1991 (anno I); ristampa aggiornata in "Giorgio
Nebbia, Risorse, merci, ambiente. Saggi raccolti per il 75 compleanno
dell'autore" a cura di Elsa M.Pizzoli, Luigi Notarnicola, Ottilia
De Marco e Gigliola Camaggio", Quaderno n.25, Dipartimento
di Scienze Geografiche e Merceologiche, Uniersità degli Studi,
Bari 2001. |
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10. Industrialismo contro sviluppo
locale: il caso Acna di Pier Paolo Poggio |
Articolo tratto da Medicina Democratica, nn. 114-118, 1997-1998. |
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11. BENI COMUNI La sfida più
difficile del ventunesimo secolo |
Materiali del seminario organizzato dalla rivista “CNS-Ecologia
Politica” in collaborazione con l’Assessorato al Lavoro
della Provincia di Roma (Roma, Giugno 2005). |
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